Translate

mercoledì 4 dicembre 2013

Paella Valenciana - Cucina Spagnola



Nota

La paella è nata a Valencia, città sul mare che nella sua parte sud ha un lago naturale d'acqua dolce unito al mare da un piccolissimo canale. Valencia era una città di agricoltori che coltivavano il riso data la ricchezza di acqua che avevano a disposizione. Era gente povera e umile, che passava tutta la giornata nei campi di riso. E quando si fermavano per mangiare a metà giornata, prendevano una pentola (paella), facevano un fuoco, e cucinavano le cose che avevano a portata di mano, facendo un piatto completissimo: riso, anatra, coniglio, fagiolini verdi, pomodoro, garrofon, zafferano y "pimenton colorao", anche "caracoles" (lumache) se le trovavano in giro. Dunque la vera paella deve avere tutti questi ingredienti e se passate vicino alla zona del lago di Valencia c'è un ristorante, "El Palmar", che segue l'autentica ricetta.
Dato che non sempre si trova l'anatra la si sostituisce con il coniglio o il pollo. Quindi la paella valenciana non richiede il pesce.
L'aggiunta di pesce ed altri ingredienti sono state fatte da altre cucine regionali spagnole.


Ingredienti

Per 6 persone
750 g di riso carnaroli
4 cucchiai di olio di oliva
12 pezzi di pollo
300 g di fagiolini
150 g di fagioli bianchi, lessati
2 pomodori pelati
12 gamberoni col guscio, lessati
2 spicchi di aglio, schiacciati
1 peperone verde
1.5 litro (circa) di brodo di pollo/dado
2 bustine di zafferano in polvere
12 vongole lavate e pulite
sale e pepe q.b.


Prepapazione

Nella apposita padella a due manici, la paella, dal diametro di 50 cm. fate friggere nell'olio il pollo a pezzetti finché diventa dorato. Aggiungete i fagiolini facendoli dorare per qualche minuto e poi l'aglio, il peperone a pezzetti ed il pomodoro. Mescolate bene e aggiungete il brodo che dovrà coprire la paella fino ad un dito dal suo bordo. Lasciate cuocere per circa 15 minuti, aggiungete di nuovo il brodo fino al livello precedente ed aggiustate il sale.
Quando il brodo ricomincia a bollire, versate il riso che distribuirete bene nella paella con l'aiuto di un spatola aggiungendo lo zafferano, i gamberoni, le vongole ed i fagioli. Ogni tanto, fino a quando il brodo non è stato assorbito, dovete scuotere la paella. Deve cuocere a fuoco lento per almeno quindici minuti. Prima di servirla va lasciata riposare per almeno 6 minuti in modo che diventi bella asciutta. Molti, fanno cuocere la paella in forno per i suoi ultimi cinque minuti di cottura. La parte più prelibata è il sogaré: la crosticina che si forma tutt'attorno alla paella.


Fonte: mangiarebene.com
Foto: cookaround.com

Nessun commento:

Posta un commento